giovedì 30 giugno 2016

Lago d'Iseo (4 giorni) - Giugno

4 giorni di vacanza da organizzare all'ultimo minuto?
Voglia di pace, natura, e perché no qualcosina da visitare?

Il lago l'Iseo è sicuramente un'ottima, e normalmente poco conosciuta, destinazione.

Ecco cosa vi può aspettare scegliendo questo piccolo lago della Lombardia:

GIORNO 1 - Torino-Iseo
In meno di 3 ore di auto si può arrivare (traffico permettendo) direttamente all'uscita Ospitaletto, che è quella che vi porterà al lago d'Iseo ... ma se non avete voglia di arrivare subito a destinazione, e siete patiti dello shopping, potete fare una tappa all'

Piazza Cascina Moie, 1/2, 25050 Rodengo-Saiano BS

due cose da dire su questo Outlet:

- Franciacorta? Ma cos'è? Ebbene si, il nome dell'outlet non è a caso: siamo nella regione  Franciacorta, una piccolissima area collinare tra Brescia e il lago l'Iseo, famosissima, scopriremo poi, per la produzione delle pregiate 'bollicine' italiane ... di cui io ovviamente ignoravo l'esistenza, da buona piemontese, per me le uniche bollicine conosciute erano quelle del Brut dell'astigiano (o al massimo lo Champagne dei cugini francesi)

- Come outlet non è un granché, ma potete comunque incappare in qualche chicca come questo fantastico passeggino-per-cani ... direi che la cosa si commenta da sola!

Bene, dopo un po' di acquisti pre-saldi possiamo procedere verso Iseo, che si rivelerà un'ottima base da cui esplorare la zona, sia via acqua che via terra.

Consigliatissimo l'

Via Roma, 78, 25049 Iseo BS

posizione ottima sulla statale principale, appena fuori dal centro, ma veramente a due passi, con parcheggio interno, camere appena rinnovate e con uno staff davvero molto gentile.

Si è fatta ora di cena: come al solito ci affidiamo a Tripadvisor per trovare un buon ristorante.
Il primo della lista è una pizza al taglio (non è il caso per cena, la proveremo un'altro giorno), il secondo è invece un ristorantino in centro, a due passi dall'hotel, tanto sta anche iniziando a piovere, meglio affrettarsi ... arriviamo così alla

Vicolo Cantine, 15, 25049 Iseo BS

vi perderete di sicuro nell'arrivarci, ma ne varrà la pena!
Dopo cena imperdibile una passeggiata nel bel centro storico di Iseo, a sbirciare le vetrine illuminate delle boutiques, fino al piccolo porticciolo e al lungolago



GIORNO 2 - Monte Isola - Sarnico - Paratico

Il venerdì è giorno di mercato a Iseo. 
La locandiera ce l'ha detto come se si trattasse dell'evento dell'anno 'oggi c'è il mercato!', ed in effetti è un po' così: le bancarelle si trovano ammassate per tutta la zona centrale, dall'inizio della via pedonale fino al molo. Banchi dappertutto, gente dappertutto, gente del posto per lo più ... i turisti sono ovviamente più interessati a fiondarsi al molo per prendere i traghetti.
Noi pure, ovviamente.

All'imbarco vi proporranno di acquistare la guida del lago di Iseo, questa:



costa 1 Euro, e sarà un euro ben speso: in poche pagine sono descritti tutti i paesini del lago e dintorni, con informazioni storiche, suggerimenti di luoghi da visitare e curiosità.

Bene, in circa 15 minuti di traghetto si arriva a Monte Isola. La prima fermata è Sensole, ma lì ci sono solo 4 case e quasi tutti scelgono di sbarcare alla seconda fermata: Peschiera Maraglio.
Lì troverete un piccolo paesino per lo più di pescatori, che sembra ancora poco toccato dal turismo, a parte i negozi di souvenirs e qualche ristorante lungo la costa.

ah si, per chi ci va in questi giorni da non perdere il pluricitato Floating Piers di Cristò... per chi ha già avuto la fortuna di passeggiarci sopra un'esperienza indimenticabile, dicono.
Io ne ho solo potuto apprezzare la costruzione, quando ancora non era ricoperto di arancione.
Comunque un'idea originale senza dubbio.
Vera precursata! Bravo Cristò.

Tra l'altro, per chi desiderasse possedere un'opera di questo artista (no, tranquilli, non si tratterebbe di farvi impacchettare la casa o ponteggiare la fontana in giardino) il sito Artsy offre un ricco catalogo e moltissime informazioni su Cristò e tanti altri artisti italiani e stranieri.


Ma tornando alla nostra Peschiera Maraglio, piacevole fare un giretto nelle viuzze più nascoste, e poi affittare una bici (15€ per un'ora) e fare tutto il giro dell'isola.
Il percorso richiede circa un'ora, senza soste e procedendo con molta calma, eventualmente scendendo dalla bici per spingerla nei punti più ripidi (ossia per tutta la costa a nord, per chi è una schiappa come me e sceglie di fare il giro da Peschiera verso Carzano... che è anche il giro che suggerisco perchè arrivando sulla costa sud si può apprezzare la vista dell'isoletta di San Paolo viaggiando a tutta birra in discesa!)

L'isola è come un piccolo mondo antico, paesini minuscoli con i bambini che tornano a casa a piedi a gruppetti, e che per arrivare a casa corrono in mezzo ai prati come scorciatoia, oppure paesani che chiudono il negozietto per la pausa pranzo, si caricano al moglie sull'ape cross e tornano a casa (due vie più in alto) con un sacchetto di pane fresco.

Riconsegnate le bici, è il momento di un pic-nic rilassante: ottima l'area proprio di fronte all'isoletta di San Paolo: c'è un comodo prato, i servizi igienici, e un piccolo chiosco dove comprare un panino o un gelato.

Occhio agli orari dei traghetti per il ritorno! a volte sopprimono le corse, specie se sono giorni feriali e in bassa stagione, e quindi vi trovate (come noi) a dover aspettare ore per imbarcarvi.

Seconda tappa: Sarnico
se pianificate di fermarvi anche la sera, meglio arrivarci in auto (occhio alle multe se parcheggiate nelle strisce blu).
La via pedonale centrale (via Lantieri) è graziosa e ci sono dei negozietti carini, bei vestiti e belle scarpe a prezzi accessibili.
Per mangiare ecco un buon contatto è il

Via Piccinelli 22, Sarnico, Italia

Ottima la pizza, ma soprattutto i casoncelli, specialità locale: bomba calorica ma gusto eccezionale!

Dopo cena, passeggiata sul lungolago, e sul ponte che collega Sarnico a Paratico, per poi proseguire sul lungo lago lato paratico (direzione Iseo), dove ammirare il Parco delle Erbe Danzanti ancora più bello in versione notturna.



GIORNO 3 - Cantina Bosio - Lovere - Piramidi di Zone - Sulzano

Che si fa sul lago d'Iseo quando piove?
Semplice!
Si visitano le cantine di Franciacorta.

Per esempio la tenuta Bosio, dove in un paio d'ore potrete sapere tutto sull'interessante, e lunghissimo processo di produzione di queste preziose bollicine, conoscerne la storia, visitare le cantine e deliziare il vostro palato con una degustazione di almeno due qualità diverse di vino, come il Brut e il Satin.


Dopo di ché, se ce la fate a guidare, si può scegliere un altro paesino sul lago per fare un giretto nel centro storico e sul lungolago.
Per esempio Lovere:

i paesini più al nord, come tra l'altro indicato anche nella mitica guida a 1 euro (vedi sopra) sono decisamente meno turistici, ed è interessante vedere la differenza rispetto alle zone più a sud.

Bene, dopo tutti questi paesini perchè non dedicare qualche ora a un paesaggio più bucolico:

sulla strada del rientro da Lovere a Iseo, prendere la deviazione per Zone, per cimentarsi in un percorso di trekking alla scoperta delle meravigliose Piramidi di Zone.
Cosa sono?
Un cosa particolarissima, dei fungoni giganti di terra e pietra, sparsi in mezzo al bosco per una vallata intera.

Si possono vedere da lontano e da vicino seguendo il percorso circolare  che parte dalla cappella di Cislano: il primo tratto pianeggiante ci porta fino al primo affaccio dall'alto sull'intero insieme dei funghi, panchine per riposarsi e pannelli esplicativi chiariscono cosa sono e come si sono formate ... per i curiosi qui tutti i dettagli.

Il sentiero prosegue moooolto in pendenza, scende scende giù nella valle ... ma non vi preoccupare, la risalita non sarà da questo stesso lato, ma da quello opposto, decisamente meno in pendenza, e con diversi affacci per ammirare le piramidi dal basso, per poi sbucare di nuovo a Cislano regalandoci ancora un ultimo quadro finale da una nuova prospettiva.

Dopo questa interessante deviazione ricomincia il giro dei paesini : perchè non provare a vedere l'altro lato della piattaforma Floating Piers ?
Allora bisogna andare a Sulzano!

Sulzano è un paesino piccolino, con un grazioso porticciolo per i traghetti e una zona storica lungo il fiume davvero caratteristica.
Al momento fervono i lavori per la realizzazione della piattaforma; molti operai al lavoro, molti turisti curiosi già affollano il paesino, e i parcheggi già scarseggiano.
Come faranno quando i turisti arriveranno a frotte?
Effettivamente i residenti sono già un po' preoccupati.

Dopo qualche foto all' 'inizio' del Floating Pier' rientriamo stanchi a Iseo, effettivamente la passeggiatina tra le piramidi è stata stancante, e poi è l'ultima sera e bisogna trovare un ristorante all'altezza.

Ci proviamo con il

Via Pieve 4/A, 25049, Iseo, Italia

ottime recensioni, ristorante di pesce, centro storico. Le premesse ci sono tutte, il resto un po' meno: locale gradevole, anche se piuttosto buio e poco arieggiato, personale cortese, menù ricco, ma piatti che sembrano curare più l'estetica che il gusto. Non ci torneremo.
Pazienza, ci resta un'ultima passeggiata a Iseo prima di iniziare a pensare al rientro.


GIORNO 4 - Bergamo alta - Torino

Ci siamo, la vacanza è finita, ma concediamoci ancora un'ultima tappa da turisti veri:

Bergamo Alta ce l'hanno consigliata tutti e non possiamo perdercela.
E' domenica e quindi il centro storico (alto) è chiuso al traffico, non resta che lasciare l'auto in un (caro) parcheggio a pagamento e avventurarci verso le mura.

Ah! Per fortuna c'è una storica (e comoda) tramvia che in pochi minuti ci fa arrivare in pieno centro storico.
Lì è davvero splendido, una via centrale piena di negozietti, ristorantini e piccole botteghe di prodotti tipici e artigianali, che arriva in una piazza dove si affacciano un Duomo e una Basilica davvero impressionanti, e per i più temerari una seconda tramvia, che parte al fondo della via pedonale, per arrivare alla Bergamo Altissima, con uno stupendo affaccio sulla città e la pianura.

Bene! Ora siamo soddisfatti, possiamo rientrare a Torino a programmare il prossimo viaggio!

Tra l'altro lo sapevate che negli autogrill non fanno più i toast???
Inammissibile!
















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