Visualizzazione post con etichetta precurs kids. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta precurs kids. Mostra tutti i post

domenica 23 aprile 2023

Stra-vaganza in Provenza a Pasqua con la Popi

 Difficile interessare i bambini ai viaggi?

non se si dorme nella casetta delle fate, o su una chiatta sul canale, se si cammina in un canyon di ocra rossa, o in una miniera circondati da quadri di Van Gogh che cambiano ogni secondo.

Questo e molto altro lo potete trovare in Provenza, regione nel sud est della Francia, molto comoda da 
raggiungere da Torino e dal nord ovest in generale, tra l'altro attraversando paesaggi montani davvero splendidi come la Val di Susa, il Briançonnais, il Sisteron.

Noi, per le vacanze di Pasqua, abbiamo proposto a nostra figlia di 6 anni un viaggio-scoperta di 6 giorni, organizzato all'ultimo come nostro solito e perfezionato strada facendo, aggiungendo anche qualche pizzico di fortuna (non solo per il meteo) e di originalità.

Ne è uscita fuori una Stra-vaganza in Provenza niente male!


Giorno 1 (Torino-Parco del Verdon)

Ci vogliono più di 4 ore di macchina, per cui meglio gustarsi il percorso: meravigliosa la salita al colle 


del Monginevro attraversando la Val di Susa, ammirando le bellissime rocce del Briançonnais e fermandosi per una tappa pic-nic sulle rive del Lago di Serre-Ponçon , per poi proseguire fino a Tallard, ottima per una sosta con i bambini perchè, oltre a un castello da cui si gode di una bellissima vista sulla valle, ha anche un grazioso tranquillo parco giochi proprio vicino al suo cancello. 

E così, si arriva alla location scelta per il nostro primo pernottamento: vogliamo proprio partire col botto e mantenere alto l'entusiasmo della bimba che scopre la Francia per la prima volta, ci fermiamo così alla Ferme de Castellane, nel parco del Verdon, per dormire nientepocodimenoche ... ... ...

nella casetta delle fate!!!

Il campeggio merita, i gestori sono molto disponibili, le soluzioni abitative sono una più originale dell'altra, e per il periodo estivo è presente anche una piscina. 

La casetta delle fate ha conquistato tutti: interamente in legno dentro e fuori, calduccia e accogliente, e ... rigorosamente senza bidet.

Giorno 2 (Verdon-Bonnieux)

Il mattino siamo partiti con molta calma, è stato difficile lasciare la nostra casetta e ce la siamo presa comoda, coccolati dal caffè offerto dai gestori. 

La prima tappa era il lago di Sainte-Croix: per arrivarci la strada è spettacolare, si passa in gole strette, con la montagna 'tagliata' apposta per far passare le due piccole corsie, panorama mozzafiato garantito da ammirare in piazzole di sosta. Dove il fiume incontra il lago è d'obbligo scendere vicino all'acqua e noleggiare i pedalò con cui addentrarsi nelle gole del Verdon: in 30 min di pedalata c'è tutto il tempo per andare e tornare con calma. 

Sulla sponda a nord, vicino al parcheggio del noleggio pedalò, c'è un piccolo tavolino da pic-nic semi-nascosto: se avete la fortuna di trovarlo libero potete mangiare i vostri panini all'ombra e con una vista fantastica del lago, dopodichè la spiaggetta sarà tutta dei bimbi!

Terminata l'esperienza del lago è il momento di gustare una buona crepe francese: 
il paesino di Moustiers-Sainte-Marie è da non perdere, noi siamo rimasti senza parole. 

Lì troverete diverse buone creperie, ristoranti, bar, ma soprattutto un paesaggio davvero unico. Se avete tempo (e gambe) salite fino alla cappella.

Bene, ora siamo pronti per scendere in pianura, tra i campi di lavanda (purtroppo al momento non ancora in fiore).

I nostri prossimi tre pernottamenti saranno al Residence Odalys les 4 Soleils a Bonnieux :


una scelta ottima come base per visitare i paesini attorno, nel confort di appartamenti spaziosi, nel verde, e con una comoda piscina per far divertire i bambini (riscaldata), un piccolo parco giochi, e nel nostro caso una vista spettacolare direttamente sui campi di lavanda e il paesino di Bonnieux, arroccato poco più avanti.


Giorno 3 (Roussillon)  

L'attività di oggi è quella che documentandomi sui vari blog e siti per organizzare la vacanza mi aveva attirata di più: il sentiero dell'ocra 


Vestiti con abbigliamento e scarpe 'sporcabili' (e un opportuno cambio per la bimba) ci dirigiamo quindi a Roussillon dove proprio all'imbocco del paese inizia il sentiero: un ingresso a pagamento (3 €, solo per gli adulti) e si passeggia in un ambiente surreale, tra sabbia rossa che sporca qualsiasi cosa, panorama stile Monument Valley, rocce a strapiombo, bosco fitto. Ci sono due percorsi, tutti accessibili ai bambini che camminano da soli: il più breve dura una mezz'oretta, anche meno, il più lungo arriva fino ad altre rocce poco più lontane, e secondo me tanto vale fare il percorso più lungo. Il posto più panoramico è quello che si vede in tutte le foto, e si trova subito all'inizio, nel resto del sentiero ci sono degli affacci sulle rocce, e non più la spianata di sabbia che si trova all'inizio, ma è una bella esperienza comunque.

Terminato il giro nel sentiero è d'obbligo un giretto nel paese di Roussillon, che deve il suo nome alla pietra rossa con cui sono costruite le case. E' molto turistico, ma nel periodo pasquale tutto sommato è visitabile senza troppa folla, trovando anche posto nei vari café.

Dopo di che, per continuare sul tema dell'ocra, il nostro programma prevedeva la visita alla miniera d'ocra di Bruoux, ma una volta arrivati lì ci hanno informati che erano al completo per la giornata:
le visite sono tutte guidate, e quindi i posti limitati. Per fortuna ci fermavamo anche l'indomani, abbiamo quindi prenotato per il mattino seguente e siamo tornati al residence a fare i compiti (finita la pacchia con le elementari) e sguazzare in piscina.


Giorno 4 (Miniere Bruoux-Isle sur la Sorgue)


L'indomani in perfetto orario ci presentiamo all'ingresso delle miniere: la visita è in francese, e per chi non lo conosce sono disponibili dei tablet con le spiegazioni nelle varie lingue. 

Il personale è gentilissimo, ci guida dentro la miniera, ormai in disuso e molto particolare, ci spiega tutto dell'ocra, dei suoi colori, tocchiamo con mano polvere di ocra gialla e rossa, ammiriamo i grandi passaggi scavati nella roccia, come un enorme labirinto, le pozze sotterranee, le coltivazioni di champignon. Sembra incredibile pensare che sotto la montagna sia stato scavato tutto questo.



Dopo aver preso un immancabile ricordino di acquerelli a base d'ocra, procediamo con la tappa successiva: 

il bellissimo paese di Isle-sur-la-Sorgue, con i suoi canali, i suoi mulini, i suoi brocantes.

Lungo i canali moltissimi negozi di antiquariato, modernariato, accessori stranissimi per la casa, oltre che una marea di ristorantini, bar e café. 



Dopo aver ispezionato ogni viuzza (ed essere entrata in ogni negozietto) si è fatta ormai sera.

Ci spostiamo quindi nell'ultima tappa della giornata, e di questa parte della vacanza: il piccolissimo paesino di Lacoste, dove si trova il castello del mitico marchese de Sade. Lo visitiamo ormai in notturna, il paesino è suggestivo, tutto arroccato, con case in pietra e stradine strette. Nessuno in giro a parte qualche ragazzo del luogo. Chiudono le botteghe degli artigiani, 


chiudono le gallerie d'arte. Il paesino ha un'aria spettrale: provo a camminare fino al castello (io, perchè la bambina si è già ritirata in auto con il suo papà, aveva 'paura'), ma a un certo punto finisce l'illuminazione, davanti a me, sotto le mura del castello, solo una porta aperta su uno spazio completamente buio... no, direi che è il momento di rientrare anche per me.


Giorno 5 (Les Baux-de-Provence--Arles)

E' arrivato il momento di lasciare il nostro residence. Siamo stati bene, era molto comodo e aveva tutto quello che ci serviva, soprattutto una comoda cucina: la formula di scegliere alloggi con cucina si è rivelata ottima per evitare di mangiare sempre fuori, risparmiando e permettendoci di goderci di più i posti scelti per i nostri pernottamenti.

Il nostro viaggio procede verso sud, verso un ultimo pernottamento che si rivelerà essere la 'chicca' della nostra Stra-vaganza...


ma prima una tappa per assistere al meraviglioso spettacolo al Carriere des Lumières à Les-Baux-de-Provence: il paesaggio cambia, la roccia cambia, niente più ocra, niente più rosso e nemmeno giallo, ora siamo nel bianco più bianco. La bauxite. Le miniere di bauxite sono enormi, i blocchi sono estratti in dimensioni giganti, tanto da lasciare le pareti che sembrano schermi tagliati con dei raggi laser. E proprio in una miniera abbandonata è stato allestito lo spettacolo des Lumières: proiezioni di quadri famosi accolgono i visitatori all'interno di ogni parete della miniera, ti accerchiano accompagnate dalla musica, sono anche sul soffitto, e sul pavimento, le immagini si muovono, i personaggi si muovono, si è completamente immersi nell'arte. Davvero da non perdere.

Poco dopo la miniera, il paese di Les-Baux-de-Provence è un'altra tappa obbligata: tutto pedonale, con le sue case in pietra è una bomboniera da gustare passeggiando lentamente, su fino alla spianata del castello da cui si vede un panorama vastissimo.


Siamo ormai al pomeriggio, e, data la particolarità del nostro prossimo luogo di pernottamento, decidiamo di andarci subito: dormiremo su una peniche sul canale di Arles!

Dopo qualche difficoltà a trovare la nostra barca (non è che proprio sui fiumi ci siano le porte con i numeri civici), finalmente la vediamo.

E' proprio come in foto, è sicuramente lei!

I proprietari non ci sono, siamo arrivati troppo presto, tanto vale fare un giro a Arles e tornare dopo.

La città è a due passi, ma c'è qualcosa di strano: 

ci sono transenne di ferro lungo tutta la via principale.


Leggiamo i manifesti: è il periodo delle corride di Pasqua!

Ci fermiamo a prendere una crepe a un chiosco nella via transennata, sembra tutto già finito, in fondo è la sera dell'ultimo giorno, probabilmente stanno smontando tutto. Invece verso le 18:30 la strada si anima, la polizia locale incatena meglio gli sbarramenti, arriva la banda, arrivano gruppi di ragazzi del posto, alcuni con bandane rosse in testa... e poi arrivano i tori! Corrono liberi nelle strade guidati da donne a cavallo, e uomini e ragazzi del posto gli corrono dietro, cercando di far rallentare il toro, a volte riescono a buttarlo a terra, il più delle volte si fanno male e escono dalle transenne doloranti.

Che spettacolo particolare!

E' la rappresentazione dei 'abrivados' e 'bandidos', cioè i momenti in cui i tori venivano accompagnati dai campi alla città per partecipare alle corride, (e quindi i padroni e i contadini cercavano di trattenerli) e poi tornavano nei campi. 

Dopo questa interessante e inaspettata sorpresa, torniamo alla nostra chiatta dove nel frattempo sono 
arrivati i proprietari, e possiamo entrare nella nostra stanza: è 

proprio la stanza del timone, con anche una cucina, il bagno, e un comodissimo letto! Staremo benissimo! 

Ci prepariamo una buona cenetta che consumiamo ovviamente a bordo, e poi buonanotte!


Giorno 6 (Arles-Torino)

Svegliarsi in mezzo al canale è meraviglioso. La barca non si muove per nulla e abbiamo dormito benissimo.

I padroni di casa ci hanno lasciato appeso fuori dalla cabina un 


sacchetto di pain au chocolat e croissant, che carini! Così possiamo far colazione (e i compiti) guardando il canneto e sbirciando dalla cabina di comando. 




Poi, approfittando della gentilezza dei padroni di casa che ci hanno lasciato a disposizione le biciclette, proviamo a raggiungere il mare della Camargue.... ma è decisamente troppo lontano, e ci aspettano 5 ore di strada per rientrare a Torino, per cui, a malincuore, dobbiamo lasciare la peniche e ripartire. 



Tuttavia, prima di lasciare definitivamente (per ora) la Francia, scegliamo di fare una tappa a Aix-en-Provence, in fondo non abbiamo ancora visitato una cittadina.

La città è meravigliosa, molto viva, turistica, universitaria, con fantastici negozietti in stile provenzale, ma anche boutique di moda e gallerie d'arte... bisognerebbe rimanerci molto di più, ma abbiamo solo tempo per una veloce crepe: ci fermiamo da Crespella-bar-à-crepes e devo dire che non potevamo fare scelta migliore. Delle eccellenti crepes salate e dolci per rientrare a casa con ancora il sapore della Francia.




domenica 13 marzo 2022

Sentiero 14 - La collina di Torino per piccoli e grandi piedini

 

"Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci, undici, dodici, tredici, venti!"


"No, Popi, dieci, undici, dodici, tredici, quattordici... mhmmm 

vieni con me, oggi impariamo a contare giusto, e lo faremo camminando!" 




"Ecco , guardalo bene, il 14 è fatto così: c'è un 1 con un 4 vicino, 

sarà il nostro compagno di viaggio per oggi, ci porterà alla scoperta di un percorso bellissimo sulla collina di Torino fino a... chissà, scopriamolo insieme!. 






ma prima di partire ricarichiamo le energie con una super merenda, proprio qui, alla partenza, c'è un comodo tavolino da picnic, proprio dove possiamo parcheggiare la macchina.

E se guardiamo bene mi sa che troviamo anche qualche scoiattolino che ci sbircia, vorrà anche lui la nostra merenda?

🚩Partenza: Via Sabaudia, Giardino Sabaudia, Torino

Coordinate:

45.035253060871035, 7.683700995428373



Perfetto, ora siamo pronti per partire, cerchiamo il nostro 14.

Eccolo li, proprio su Via Sabaudia, all'incrocio con  🚩Strada della Viassa

Coordinate : 45.036167, 7.682561

Partiamo !

















Il percorso sembra semplice, è asfaltato, passa tra le case... ma presto ecco che diventa un sentiero, l'avventura comincia!































"Mamma guarda, c'è un ponte fatto d'albero! E piante alte! Sembra una giungla qui!"














"Seguiamo il sentiero, ma qui è finito, siamo di nuovo sulla strada... guarda là, è un albergo abbandonato! e quelli? sono angioletti quelli??"

🚩Strada della Viassa 88

Coordinate: 45.037234, 7.686185

Bene, la strada è giusta, proseguiamo , qui c'è una vista stupenda.

Bisogna proseguire sulla strada asfaltata...

ci sono case splendide, moderne, storiche, disabitate, segrete...












"Mamma, guarda questa, sembra di legno... ma lo è davvero?







"Proseguiamo Popi, siamo quasi a metà, bisogna continuare a salire, cerchiamo la  🚩villa nr 132, ecco, qui possiamo riposarci un attimo seduti sul marciapiede a guardare la vista! Che spettacolo"



"Bene, ora che ci siamo riposati un po' continuiamo a seguire il nostro amico 14: guarda dove ci porta, in un nuovo sentiero!






"Mamma guarda, lì c'è il campanello degli gnomi! come sono bassi!! questo percorso è magico!"
















"Dai dai, proseguiamo, seguiamo il nostro 14... guarda dove ci sta portando , siamo sbucati in un pianoro bellissimo, si intravede persino il Faro della Vittoria, proprio lassù"

🚩224 Strada Comunale Val Pattonera





"Mamma, qui è bellissimo!  si vede tutta la città da qua sopra"




"Dai, un ultimo sforzo, guarda, siamo tornati in un sentiero sperduto, adesso sembra di nuovo una giungla... seguiamo il nostro 14, siamo quasi arrivati! Continuiamo a salire!




"Eccoci arrivati a Pian del Lot" 🚩

Qui ci possiamo riposare un po'. 

I piedini più grandicelli potranno confrontarsi con un pezzo di storia nel Sacrario di Pian del Lot

Coordinate: 45.036497476747805, 7.709639796746442

I piedini piccolini potranno riposarsi un momento per riprendere il cammino a ritroso

Un percorso perfetto per un pomeriggio in famiglia.

Tempo di percorrenza avanti e indietro: 2h,30 con bambina di 5 anni al seguito e tappe varie.

A due passi dal centro di Torino.

mercoledì 2 settembre 2020

Afro tombo - Moussier Tombola

 ... di nuovo in diretta dalla MiniDisco del camping 'Spiaggia e Mare' di Porto Garibaldi (RA), per soddisfare il restante 30% dei campeggiatori (gli altri 70% ballavano questo)




Tombo, c'est la, la, c'est la trois

Tombo, c'est la, la, c'est la trois

Bang bang bang bang

Bande de cochons


Appelle à toutes les unités

Après l'afro trap, voici l'afro tombo

Antoine Griezmann, Antoine Griezmann

Antoine Griezmann, Antoine Griezmann

Dis-lui de bouger la tête en fait (bouger la tête en fait)

Dis-lui de bouger la tête en fait (bouger la tête en fait)

Ish-ish, kung fu panda

Kung fu, kung fu panda

Ish-ish, kung fu panda

Kung fu, kung fu panda

Ish-ish


Baissez la température

Ah non, baissez la température

Baissez la température

Ah non, baissez la température

Stop


Mais pourquoi vous êtes toujours énervés?

Les nerfs sont tendus (vous voulez un massage?)

Les nerfs sont tendus (vous voulez un gommage?)

Les nerfs sont tendus (allo, est-ce qu'il y a quelqu'un?)

Les nerfs sont tendus (pardon monsieur, moi je croyais c'était madame)


Ma chérie tu es magnifique

Ma chérie tu es magnifique

Ma chérie tu es magnifique

Ma chérie tu es magnifique

Ah lalalalala, ça va pas du tout là


Antoine Griezmann, Antoine Griezmann

Antoine Griezmann, Antoine Griezmann

Dis-lui de bouger la tête en fait (bouger la tête en fait)

Dis-lui de bouger la tête en fait (bouger la tête en fait)

Ish-ish, kung fu panda

Kung fu, kung fu panda

Ish-ish, kung fu panda

Kung fu, kung fu panda

Ish-ish



Baissez la température

Ah non, baissez la température

Baissez la température

Ah non, baissez la température


À gauche

Pogba, Pogba, Pogba, Pogba

À droite

Pogba, Pogba, Pogba, Pogba

À gauche

Pogba, Pogba, Pogba, Pogba

À droite

Pogba, Pogba, Pogba


Iron man

Spiderman

J'ai dit Batman

Superman

Iron man

Spiderman

J'ai dit Batman

Superman


Tapez des mains

Tapez des mains (tout le monde)

Tapez des mains

Tapez des mains (tout le monde)


Appelle à toutes les unités

Après l'afro trap, voici l'afro tombo


Antoine Griezmann, Antoine Griezmann

Antoine Griezmann, Antoine Griezmann

Dis-lui de bouger la tête en fait (bouger la tête en fait)

Dis-lui de bouger la tête en fait (bouger la tête en fait)

Ish-ish, kung fu panda

Kung fu, kung fu panda

Ish-ish, kung fu panda

Kung fu, kung fu panda

Ish-ish



Baissez la température

Ah non, baissez la température

Baissez la température

Ah non, baissez la température

Stop

Hé j'suis pas venu ici pour danser O.K, les nerfs sont tendus why?

Bande de cochons

martedì 1 settembre 2020

Die Tiere aus dem großen Zoo

direttamente dalla MiniDisco serale del Camping 'Spiaggia e Mare' di Porto Garibaldi (RA)... pezzo riempi-pista (no, non siamo in Baden Wurttemberg)



 (D. Dubbeldam/J. van der Plas – Django Music & Publishing) 


Die Tiere aus dem großen Zoo, die Tiere, die sind los (4x)


Da ist der Löwe

Der Elefant

Die Rattelschlange

 

Die Tiere aus dem großen Zoo, die Tiere, die sind los (4x)


Da ist der Löwe

Der Elefant

Die Rattelschlange

Der Pinguin!


Die Tiere aus dem großen Zoo, die Tiere, die sind los (4x)


Da ist der Löwe

Der Elefant

Die Rattelschlange

Der Pinguin!

Der Adler

Der Bär


Die Tiere aus dem großen Zoo, die Tiere, die sind los (4x)


Da ist der Löwe

Der Elefant

Die Rattelschlange

Der Pinguin!

Der Adler

Der Bär

Der Frosch


Die Tiere aus dem großen Zoo, die Tiere, die sind los (4x)


Da ist der Löwe

Der Elefant

Die Rattelschlange

Der Pinguin!

Der Adler

Der Bär

Der Frosch

Der Affe


Die Tiere aus dem großen Zoo, die Tiere, die sind los (4x)


Da ist der Löwe

Der Elefant

Die Rattelschlange

Der Pinguin

Der Adler

Der Bär

Der Frosch

Der Affe

Das Känguru


Die Tiere aus dem großen Zoo, die Tiere, die sind los (4x)


domenica 22 dicembre 2019

Per i 3 anni.... un Piccolo Regno tutto per lei



Le giornate trascorrono serene nel Piccolo Regno, 


gli elfi impegnati nei loro mille lavoretti
le fate a svolazzare con le loro bacchette a fare improponibili magie
il Re e la Regina a barcamenarsi come possono nel marasma quotidiano


e la Principessa sempre più vivace corre felice giocando con i suoi amici tra gli steli d'erba sentendo nell'aria che qualcosa si speciale sta per accadere





Un mattino trova nella sua cassetta delle lettere un curioso bigliettino


lo mostra subito ai suoi amici elfi e fate e tutti si precipitano a guardare nella loro cassetta della posta:


c'è il curioso bigliettino per ognuno di loro
Ma cosa sarà?


UNA FESTA!!!
Per il terzo compleanno della principessa!!
Sono TUTTI invitati!!



I piccoli entusiasti corrono a casa a mostrare l'invito, e in quel momento tutti i genitori elfi e fate ricevono uno strano messaggio sul loro smartphone

Anche loro sono invitati!
Ci sarà davvero tutto il Piccolo Regno!









Il giorno della festa è arrivato.



Presto! Presto!


Bisogna prepararsi per non fare tardi.


Gli elfi si mettono il loro vestito migliore,
senza dimenticare il cappello elfico con la foglia di quercia d'ordinanza,


le fate spolverano le loro bacchette , che sorridono felici, anche loro non vedono l'ora di andare a divertirsi,




e tutti perfettamente accessoriati si incamminano alla vota del Piccolo Castello (di sale) dove i preparativi nel frattempo si fanno frenetici:


il re e la regina stanno lucidando le loro corone più belle per poter accogliere gli ospiti in tutto il loro splendore

mentre la principessina non sta più nella pelle , corre per tutte le sale del castello chiedendosi quando arriveranno gli amici...



.. finalmente ...  ECCOLI !



La festa può avere inizio!





Meglio mangiare qualcosa prima di scatenarsi, ce n'è veramente per tutti: pizza, panini salati, focaccia, panini dolci, ..
persino salatini a forma di bacchetta magica e patatine di berretti elfici



la coccinella Gastone ha trovato il suo preferito: il panino al salmone


mentre il Re preferisce decisamente quello al prosciutto. La Regina, intanto, si è già buttata su quello alla nutella.

I piccoli, invece, sono tutti per la pizza rossa


e poi, quando i pancini sono pieni, arriva la magia:

si aprono le porte del Castello di Sale
WOW, i piccoli sono emozionati e curiosi... cosa ci sarà lì dentro?



una stanza piena di giochi!
e di sale!
che sembra una spiaggia che sembra una grotta che sembra una casa delle bambole!


elfi e fate costruiscono, scavano, cucinano, ballano e respirano iodio benefico

e quando la festa giunge al culmine....


tutti fuori per la torta!



Tanti auguri Principessa !!





Inviti, accessori e allestimenti by  laprecurstrice  ispirati a Il Piccolo Regno di Ben e Holly

Vuoi anche tu degli inviti particolari per la festa dei tuoi bimbi? Magari abbinati a accessori , mini travestimenti e decorazioni? Contattami a laprecurstrice@gmail.com




























martedì 13 agosto 2019

Progetto vacanza in Costa Azzurra : risorse aggiuntive necessarie



Progetto:  Divertente estate 2019 con bimba di due anni e mezzo


Obiettivo: passare 15 giorni al mare con una vivacissima bimba di due anni e mezzo, divertendosi, ballando , giocando, abbronzandosi, mangiando, dormendo e facendo qualcosa di culturale e/o sportivo

Località selezionata:
Mandelieu la Napoule, presso Zenitude Hotel-Résidence Mandelieu Confort - Appart Hotel

Percentuale di realizzazione obiettivo al termine dei lavori: 20%

Risorse aggiuntive necessarie: nonni a tempo pieno per il 40% del progetto

Ostacoli al successo (in ordine di impatto sul risultato):

1° : Cambio gestione presso Zenitude Hotel-Résidence. ZERO animazione, ZERO attività sportive, ZERO musica , nonostante ingannevoli fotografie sui principali siti di prenotazione on line - NdA: immagini a oggi già strategicamente rimosse dalla struttura ma ben presenti al momento della prenotazione

2° : Attacco di mammite acuta di un componente del gruppo di progetto. Misura d'emergenza adottata --> vedi Risorse aggiuntive necessarie

3° : Segni evidenti di Paura della sabbia di un componente del gruppo di progetto: Misura d'emergenza adottata --> piscina al mattino, piscina a mezzogiorno, piscina al pomeriggio, piscina prima della nanna, piscina dopo la nanna, piscina al posto della nanna + Risorse aggiuntive necessarie

4° Totale assenza di attività ricreative in zona: Misure adottate --> spostamento sporadico serale del gruppo di progetto a Théoule sur mer, Saint Raphael, Cannes ...


Risorse locali a supporto (in ordine di impatto sul risultato):

1° Chilometri di spiaggia libera a parcheggio gratuito e mare splendido: identificabili dai tutti identici Snack-Chiosco a numero progressivo da Cannes a Mandelieu , anche per brevi soste causa Paura della Sabbia

2° Piscine del Zenitude e spazi esterni all'appartamento: a seconda dell'ubicazione dell'alloggio. NdA. Va a fortuna. Per noi, almeno in questo, è un grosso si.


Castello 'umormistico' di Mandelieu la Napoule. Residenza surreale del fu Henry Clews: 'Grande Cavaliere della Mancha, Supremo Master degli Humormistici, Castellano del C'era una volta, Cavaliere della sua Marie'

Per i bambini una divertente caccia al tesoro letteraria tra i cespugli del giardino


4° Calette e spiagge di Théoule sur Mer: mare per tutti i gusti, calette di sabbia, ciottoli o rocce, acqua azzurrissima, porticciolo, romantica passeggiata Pradayrol passeggino-friendly con ristorantini e chioschi sulla sabbia.








Report di fine progetto: nonostante una calendarizzazione e organizzazione attenta , non si è tenuto opportunamente conto dei rischi legati alle contingenze locali e personali: la nuova gestione della sede di progetto e la sua localizzazione all'estero non hanno permesso il raggiungimento nemmeno nei livelli minimi attesi di socializzazione.
Le procedure di emergenza adottate si sono rivelate molto efficaci per garantire il raggiungimento almeno degli obiettivi minimi, ma rendono evidente la necessità per progetti futuri di una migliore verifica dei requisiti delle sedi di progetto.


Si ringraziano di cuore i nonni, senza il cui intervento i livelli di stress vacanza-correlati avrebbero raggiunto valori critici.




mercoledì 30 gennaio 2019

Momonittu - vestirsi è un gioco, con i migliori amici dei bambini ... e dei grandi

Gattini accoccolati attorno al collo, cagnolini che spuntano da una tasca, zampette cicciotte che penzolano tra i bottoni...
dettagli divertenti, che piacciono ai grandi e divertono i piccoli per trasformare in un gioco il vestirsi di ogni giorno.

Ecco la novità proposta da Momonittu, brand Giapponese che ha aperto a Torino il suo primo monomarca d'Italia.

E' davvero una scoperta continua sbirciare tra gli scaffali e gli armadi della nuova boutique di Via Cibrario 19. 
Ogni maglia, pantalone, giacca e persino collana o calzino ha un simpatico dettaglio tutto da scoprire: cani e gatti paffuti e stilizzati ispirano le  originali collezioni, e trasformano ogni capo in un gioco coccoloso.

Un esempio?
La dolcissima baby collana con il gattino che gioca con il gomitolo che scorre sul filo, simpatico vero?

Tutti i dettagli e le interessanti iniziative sulla pagina Facebook della boutique e naturalmente nello store per ammirare le collezioni.



lunedì 30 gennaio 2017

L'Ispettore Gadget e il caso del Curaben

Culetto arrossato e bambina urlante---- STOP
cremine in dotazione non funzionanti --- STOP
urge intervento efficace bio e local --- STOP
QUESTO MESSAGGIO SI AUTODISTRUGGERA' AL PROSSIMO PIANTO A SINGHIOZZO DELLA BIRBELLA

ed ecco che l'ispettore Gadget prontamente si mette all'opera, e dopo una grattata di testa con il cappello/mano individua la soluzione geniale :







e Gadget afferra il Curaben Ovetto, apre il tappo a pressione, preme la pancia dell'ovetto e zfffff
si schiaffa mezzo flacone direttamente sulle braccia  .....




... non c'è problema caro Ispettore Gadget :
 il latte da bagno Curaben Ovetto va benissimo anche per regalare ai papà e alle mamme una bella doccia idratante ...
 ma comunque la prossima volta cerca di premere solo 'leggermente' e di mirare almeno la vaschetta del bagnetto: va bene che con il Curaben Ovetto si risparmia sulla crema idratante perché non è necessaria, ma vediamo di non sprecarlo !!





Tempo di finire con il bagnetto e la birbella è già lì che si rotola al sole ...
e dopo qualche ora: ahi ahi ! Le guanciotte sono già tutte rosse ...
L'Ispettore Gadget senza perdere tempo agguanta Curaben Pomata e la spalma sulla pupattola come se non ci fosse un domani ...
noooo Gadget, quella è la crema per il culetto !!!


Tranquillo Gadget, la Curaben Pomata è perfetta per i culetti arrossati, 
ma ottima anche per lievi scottature, 
punture di insetti, 
screpolature, arrossamenti
e una miriade di altre cosine che potete vedere direttamente sul sito Curaben.
Tra l'altro, con i suoi INCI perfetti, i prodotti realizzati in piccoli lotti con ingredienti naturali e altamente selezionati e una produzione rigorosamente italiana senza petrolati parabeni e schifezze varie fa stare tranquilli mamme e papà



Caso risolto, birbella lavata, protetta e felice, un altro meraviglioso caso risolto dall'infallibile Ispettore Gadget


THE END 




[I post di questo blog non sono in alcun modo sponsorizzati, richiesti o compensati dai prodotti e le marche citati. Recensioni positive o negative sono esclusivamente il frutto dell'esperienza e dell'opinione de La Precurstrice]