Sfidami nella Lega Laprecurstrice al Fantasanremo.
In palio un gioiello per smartphone in regalo!
Che vinca il migliore!
Sfidami nella Lega Laprecurstrice al Fantasanremo.
Che vinca il migliore!
C'era una volta una piccola ferrovia, passava per un percorso bellissimo, proprio in riva al mare, e si fermava in paesini meravigliosi, proprio in centro, e poi di nuovo via tra gallerie, ponti e poi di nuovo mare. Ma tutto quello sferragliare, fischiare, rumoreggiare di giorno e di notte poco piaceva agli abitanti del luogo, e anche ai turisti, per la verità, che proprio per quel rumore non riuscivano nemmeno più a sentire il rumore del mare.
Così si riunirono, chiamarono il sindaco, fecero un gran baccano, finché venne deciso di creare una nuova ferrovia, più grande, più moderna, e soprattutto più lontana, in modo da poter dormire tranquilli.
E la piccola ferrovia venne così abbandonata, col tempo divenne vecchia, tra i suoi binari iniziarono a crescere erbacce e nessuno poteva più ammirare i meravigliosi panorami dal suo percorso bellissimo.
Dopo lunghi anni a qualcuno venne l'idea di farci qualcosa, in quell'enorme lungo spazio inutile: ma cosa? Trasformarlo in un canale per sviluppare il trasporto fluviale e abbattere il problema del traffico ligure? Creare orti popolari da concedere ai poveri per porre fine alla fame nel mondo? Costruire una enorme pista per le biglie per far giocare i bambini dei turisti? Riempirlo di sabbia per poter finalmente non sentirsi più dire che 'in Liguria non ci vado al mare perché non c'è la sabbia'?
Tutte idee validissime che raccolsero enorme favore da parte di tutti, tanto che non ci si riusciva a mettere d'accordo su quale mettere in pratica... e si stava rischiando di non fare niente del tutto, finché un bambino saltò su e disse:
'Perché non ci facciamo una pista per le bici! Così dai nonni a Imperia ci vado pedalando!'
Silenzio nella stanza, tutti si guardarono: ma certo! che idea, semplice ed efficace: non sarà un canale ma una ciclabile, che offrirà comunque un altro modo per spostarsi invece del traffico sulle strade; non ci saranno orti popolari, ma verde ovunque, con piante autoctone da proteggere, ammirare e annusare lungo tutto il percorso; non ci saranno biglie da far correre ma ancora di più, monopattini, pattini, bici, carrelli trainati da bici, bici elettriche, muscolari, monoruota e chi più ne ha più ne metta, tutti a rotolare per la ciclabile.
E la spiaggia? No, niente spiaggia sulla Pista Ciclabile del Ponente Ligure, ma ti permette di raggiungere tutte quelle che vuoi: anche quelle di sabbia!
Dammi una A
Dammi una P
Dammi una E
A-P-E A-P-E A-P-E !!!!!! Alè Alè
Ape è bello, diciamocelo, in questo periodo l'ape sta riscuotendo moltissimo successo.
Lo sapete che è stata anche istituita la Giornata Mondiale dell'Ape?
Ebbene si, si festeggia proprio il 20 Maggio: istituita nel 2017, ci ha messo un po' di tempo a farsi spazio, ma soprattutto da quest'anno è tutto un gran parlare di quanto le api siano belle, operose, versatili, utili, e purtroppo a rischio.
E sono assolutamente d'accordo.
Come non stupirsi di tutti i prodotti che si possono ricavare da ciò che producono!?
L'ultimo è sicuramente l'Ecopack: un tessuto di cotone (meglio se carino già di suo e ovviamente biologico) ricoperto di cera d'api, che può essere utilizzato come versione ecosostenibile della pellicola per alimenti.
Si incolla ripiegandosi su se stesso grazie all'appiccicosità' della cera sigillando cibo, ricoprendo contenitori, avvolgendo ortaggi e frutta... e lascia anche le mani profumate alla ceretta.
Decisamente utile, piacevole, da usare e annusare.
Visto, comprato e provato quello di BeeSu, che oltre a realizzare (made in Italy) Ecopack di svariate dimensioni e colori, si occupa anche di proporre a adulti e bambini laboratori educativi e didattici sul mondo delle api, per promuovere in modo concreto e consapevole il rispetto del Pianeta e uno sviluppo sostenibile.
"Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci, undici, dodici, tredici, venti!"
"No, Popi, dieci, undici, dodici, tredici, quattordici... mhmmm
vieni con me, oggi impariamo a contare giusto, e lo faremo camminando!"
sarà il nostro compagno di viaggio per oggi, ci porterà alla scoperta di un percorso bellissimo sulla collina di Torino fino a... chissà, scopriamolo insieme!.
ma prima di partire ricarichiamo le energie con una super merenda, proprio qui, alla partenza, c'è un comodo tavolino da picnic, proprio dove possiamo parcheggiare la macchina.
E se guardiamo bene mi sa che troviamo anche qualche scoiattolino che ci sbircia, vorrà anche lui la nostra merenda?
🚩Partenza: Via Sabaudia, Giardino Sabaudia, Torino
Coordinate:
45.035253060871035, 7.683700995428373
Perfetto, ora siamo pronti per partire, cerchiamo il nostro 14.
Eccolo li, proprio su Via Sabaudia, all'incrocio con 🚩Strada della Viassa
Coordinate : 45.036167, 7.682561
Partiamo !
Coordinate: 45.037234, 7.686185
Bene, la strada è giusta, proseguiamo , qui c'è una vista stupenda.
Bisogna proseguire sulla strada asfaltata...
ci sono case splendide, moderne, storiche, disabitate, segrete...
"Proseguiamo Popi, siamo quasi a metà, bisogna continuare a salire, cerchiamo la 🚩villa nr 132, ecco, qui possiamo riposarci un attimo seduti sul marciapiede a guardare la vista! Che spettacolo"
"Bene, ora che ci siamo riposati un po' continuiamo a seguire il nostro amico 14: guarda dove ci porta, in un nuovo sentiero!
"Dai dai, proseguiamo, seguiamo il nostro 14... guarda dove ci sta portando , siamo sbucati in un pianoro bellissimo, si intravede persino il Faro della Vittoria, proprio lassù"
🚩224 Strada Comunale Val Pattonera
"Mamma, qui è bellissimo! si vede tutta la città da qua sopra"
"Dai, un ultimo sforzo, guarda, siamo tornati in un sentiero sperduto, adesso sembra di nuovo una giungla... seguiamo il nostro 14, siamo quasi arrivati! Continuiamo a salire!
"Eccoci arrivati a Pian del Lot" 🚩
Qui ci possiamo riposare un po'.
I piedini più grandicelli potranno confrontarsi con un pezzo di storia nel Sacrario di Pian del Lot
Coordinate: 45.036497476747805, 7.709639796746442
I piedini piccolini potranno riposarsi un momento per riprendere il cammino a ritroso
Un percorso perfetto per un pomeriggio in famiglia.
Tempo di percorrenza avanti e indietro: 2h,30 con bambina di 5 anni al seguito e tappe varie.
A due passi dal centro di Torino.
Scena 1

Dovrebbe essere:
un gel idratante e rinfrescante per tutti i tipi di pelle, soprattutto quelle grasse (essendo gel) , da applicare mattina e sera e a ogni occorrenza di idratazione
Cosa è per me:
lo metto per il puro gusto di spalmarmelo perchè è frescosissimo e ha un profumo buonissimo, ma tanto dopo 10 minuti se ne è andato via tutto perché si sfalda in rovinosi rotolini marroncini. Niente da fare. La mia pelle non lo assorbe. Un vero peccato.
Voto per me: 5
Scena I
[INT . DEHOR CIBRARIO TORINO - MERCOLEDI' POMERIGGIO]
Gruppetto di 4 mamme sbocconcella un aperitivo seduta al tavolino, spettegolano in allegria aspettando che le rispettive figlie terminino la lezione di danza nella scuola poco distante. Una delle quattro allatta il vorace figlio di quasi 1 anno che si dimena come un pazzo.
MAMMA 1
(curiosa e incalzante, rivolta a Mamma 2)
Allora ... ?! ... è arrivata?
Mamma 2 distoglie lo sguardo dal figlio che sta allattando, si illumina e si affretta a rispondere, quasi strozzandosi con la fetta di pizza salciccia e friarielli che sta mangiando
MAMMA 2
(con accento spagnolo)
Si, si, si , la scorsa settimana, erano giorni che aspettavo e finalmente è arrivata
Le altre due mamme si guardano perplesse, posano il bicchiere, interrompono i loro discorsi e si mettono ad ascoltare. Il barman consegna gongolante un ulteriore vassoio di pezzi di pizza, offerti dalla casa in onore del quartetto di mamme, ormai cliente fisso.
MAMMA 1
E quindi? Li hai già provati tutti?
MAMMA 2
No, per ora solo l'acido Ialuronico in pastiglie gommose e la crema idratante al vino,
(posa il figlio ormai sazio nel passeggino e guarda le altre mamme)
Le altre due mamme riprendono a mangiare l'ottimo aperitivo, pur seguendo con attenzione il discorso. Attorno il traffico aumenta. Diversi passanti camminano sul marciapiede tra il dehor e il locale intralciando il cameriere.
MAMMA 2
ah si, ho provato anche il siero labbra, che non è davvero male, ma per il resto mi ci vorrà un po' di tempo per provare tutto
MAMMA 1
(visibilmente compiaciuta, beve una sorsata di prosecco, si sistema il lungo vestito e addenta un pezzo di frittata)
Bene, bene, te lo dicevo che ne vale la pena, vedrai, d'ora in poi ogni mese aspetterai il postino come se fosse Babbo Natale
LA PRECURSTRICE
(finisce la sua fettina di panino al salame e si lecca i baffi, continuando a fissare Mamma 1)
Ma di che si tratta?
MAMMA 1
E' la beauty box di Abiby. Ti mandano a casa una volta al mese una scatola di ottimi prodotti di bellezza, poco conosciuti ma di qualità. Io l'ho fatto mesi fa e mi trovo benissimo. Tra l'altro te li mandano in una scatola carinissima, e in ognuna c'è anche una sacca in cotone con dei disegnini fantastici. E poi vuoi mettere la sorpresa di ricevere ogni mese qualcosa per te ?
MAMMA 3
(guarda l'orologio , disaccavalla le gambe e balza in piedi)
Ehi ragazze, qua bisogna andare! tra dieci minuti le bimbe escono
Tutte le mamme si alzano veloci dalle sedie. Prendono i loro cellulari e pagano il conto con Satispay, poi escono dal dehor e si incamminano insieme sul marciapiede affollato
Scena II
Le 4 mamme camminano frettolosamente. Passando davanti a un negozio guardano la vetrina che espone parecchi vasi di fiori molto particolari. Mamma 1 cammina più avanti con Mamma 4. Mamma 2 spinge la carrozzina con il bimbo cercando di stare al passo. La Precurstrice la affianca.
LA PRECURSTRICE
Ma quindi... spiegami meglio questa cosa della box. ... i prodotti... non li sai prima? Come fanno ad andare bene per tutti? Bisogna iscriversi?
MAMMA 2
Si, è un abbonamento, io mi sono iscritta per tre mesi, e con la prima box c'è anche un prodotto omaggio, comunque puoi anche fare una prova per un mese solo. Dentro la scatola c'erano diversi prodotti a sorpresa, uguali per tutti ma diversi ogni mese, adatti direi un po' a tutti i tipi di pelle. Per me che non ho mai tempo di andare in profumeria, erboristeria o seguire siti di bellezza è perfetto, ci pensano loro. Poi se qualcosa proprio non fa per te puoi sempre regalarlo a un'amica .
(sorride ammiccando)
Ti lascio il mio codice promo, guarda se magari c'è qualche sconto ulteriore usando ERICA-46204
LA PRECURSTRICE
(prende il cellulare dalla borsa e si precipita a cercare commenti e recensioni, ma le altre mamme sono già quasi arrivate alla scuola di danza e bisogna affrettare il passo, continuerà la ricerca più tardi)
(CONTINUA)
La cosa di carta - Stagione 1
Puntata 1 - Unboxing Ottobre 2021: scoperte, amori, rischi, paure e nuove sensazioni
Puntata 2 - Unboxing Novembre 2021 : le prime delusioni, maschere e piume
Puntata 3 - Unboxing Dicembre 2021 : riscatto matto, cosa c'è nel pacco?
sarà complice il secondo inverno di fila in lockdown più o meno continuativi,
[ un anno dopo (quasi)]
Dopo cosa?
Ah non ve l'avevo detto ?!?
ho inziato anche io il mio Bullet Journal.
Si, quella roba un po' agenda, un po' sketchbook, un po' planner, un po' Smemo rivisitata post millenials, insomma, se fossi un'adolescente di oggi ne avrei una, ma anche se fossi una manager, o una madre di famiglia.
Innanzitutto perchè?
Perchè non sapevo mai dove segnarmi le cose, ok che ho una buona memoria , e il calendario sull'iPhone con note e reminder è senz'altro un aiuto, ma dove scrivere gli impegni futuri che non hanno ancora una data certa? Tipo che a settembre devo cancellare l'assicurazione conducente ? O le prime idee per i regali di Natale? O l'elenco delle lezioni in palestra frequentate?
Foglietti volanti, ecco, volevo finirla con i foglietti volanti.
Allora un'agenda? O un planner? Magari annuale?
Si ma sono troppo rigidi, tutte le sezioni già prefissate, e alla fine metà delle pagine restano vuote. Inoltre che ne so se mi serve una giornaliera, o settimanale o mensile, e se poi cambio idea a metà dell'anno che faccio? Ricomincio? E se a voglio iniziare, chessò, a giugno?
No, l'agenda no.
Allora faccio qualche ricerca su Internet e mi si apre un mondo. Quello del Bullet Journal. Ossia il quaderno.
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| il mio è quello di Tiger, |
Bianco. E basta.
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| Dettaglio: il bullet a 0,5 cm, fa fine e non impegna |