lunedì 29 dicembre 2014

L'albero di Natagnum

Gnam Gnam Magnum Gnam Magnum Gnam ...


 ... flip flap.. glue glue, flap...




(flip flap, glue glue, flap) x  (flip flap, glue glue, flap) x  (flip flap, glue glue, flap) =


L'albero di   Natagnum !!!




Buone Feste a tutti!!

giovedì 27 novembre 2014

Hocus pocus genipi distillorum in secula seculorum



Ritrovata ampolla misteriosa di identificazione incerta nei sotterranei della facoltà di Precursologia di Torino.

Il referto, che risulta etichettato come nr. 00180979 e registrato come 'Pozione di chiaroveggenza' ha suscitato l'interesse dei ricercatori, che hanno coinvolto una équipe di chimici per analizzare  il composto.

Dopo mesi di attenti studi è stato finalmente individuato l'ingrediente principale  e identificato come [Artemisia Genipi], pianta dalle ancora non meglio precisate proprietà, che cresce esclusivamente in ambiente montano. Di tale misteriosa pianta sono state rilevate tracce in diversi preparati attribuiti alle masche della Valsusa.

 L'équipe di ricercatori è ancora impegnata nella ricerca dell'esatta formula della pozione, ma ha rivelato oggi quello che pare essere confermato come il processo di produzione più verosimile, e che qui divulghiamo per dovere di informazione, documentato con immagini pubblicate in assoluta anteprima.

Gli effetti di chiaroveggenza della pozione non sono ancora stati testati, si declina quindi ogni responsabilità per uso/abuso della sottocitata formula.


Ref. nr. 00180979
Titolo della preparazione: Pozione di chiaroveggenza - Artemisia Genipi
Data: 27.11.2014 
N. progressivo: 35
Quantità totale allestita: 2000 ml
Sostanze Quantità:
- Artemisia Genipi 20 gambi con fiorescenza
- Alcool a 95° 1000 ml
- H2O 1000 ml
- Saccarosio 400 g

Strumentazione:
- nr 1 calderone per scaldare gli ingredienti della portata minima di 2000 ml (comunemente detto pentola)
- nr 4 sistemi filtranti per liquidi (comunemente detta carta per filtri)
- nr 1 sistema filtrante a maglia larga (comunemente detto colino)
- nr 1 contenitore per miscelare i componenti della portata minima di 2000 ml (comunemente detto recipiente)
- nr 1 attrezzo a forma di cono rovesciato terminante con un cannello, adoperato per il travasamento dei liquidi in recipienti a bocca stretta (comunemente detto imbuto)
- nr 1 dispositivo per la misurazione della massa (comunemente detta bilancia)
- nr 1 mestolo
- nr 1 fornello
- nr 1 recipiente per liquidi a bocca stretta (comunemente detto bottiglia) da 2000 ml


Formula:
1. Lasciar in infusione 20 rametti di Artemisia Genipi (freschi) in 1000 ml di alcool a 95° per 45 giorni al riparo dalla luce e con il tappo chiuso.




2. Trascorsi i 45 giorni filtrare il liquido attraverso una struttura filtrante a maglia larga per togliere le principali rimanenze di fiorescenze


I gambi rimarranno nella bottiglia, e il liquido avrà assunto una colorazione giallo/verdognola a seconda della ricchezza di proprietà delle infiorescenze


3. Eseguire un secondo filtraggio del liquido, questa volta attraverso un sistema filtrante a maglia più stretta (inserito dentro un imbuto)


4. Portare ad ebollizione 1000 ml di acqua


5. e sciogliervi 400 g di zucchero. Lasciar raffreddare il composto, poi unirvi il liquido alcolico.


6. Filtrare la miscela ottenuta di zucchero e composto alcolico attraverso un sistema filtrante pulito (sempre nell'imbuto)


la discesa del liquido potrà via via rallentarsi per via dei sedimenti che si depositeranno: sostituire il sistema filtrante a seconda della necessità....


recitando la formula 'hocus pocus genipi distillorum in secula seculorum' per facilitare la discesa del liquido, se la formula non funziona, spostare leggermente il filtro in modo che il liquido bagni una parte di filtro asciutta.


7. Lasciar riposare il liquido ottenuto per 1 settimana in bottiglia ben chiusa. La pozione è pronta.

Gli effetti di chiaroveggenza possono comparire anche dopo l'assunzione di limitati quantitativi di pozione: consumare con moderazione.






giovedì 30 ottobre 2014

CCC ....


Copia nascosta?

Quasi, ...

effettivamente se si guarda l'ingresso, che è così invisibile da sembrare quello di uno Speakeasy , sicuramente non ci si immaginerebbe mai cosa c'è lì dietro.



e invece, proprio all'interno dello storico ex Birrificio Metzger, ecco il CCC: Centro Cultura Contemporanea



spazio poliedrico, aperto a ogni forma di arte contemporanea:



  • la danza: ospita infatti la scuola di danza ExelDance Project di Oxana Kichenko ex ballerina del Bolshoi Theatre (in collaborazione con Bolshoi Ballet Academy di Mosca) , con possibilità di alloggio presso la scuola per allievi e insegnanti



  • le arti figurative: spazi destinati all'arte contemporanea sono presenti in tutta la struttura, compresa una sala al piano terra predisposta per allestimenti più o meno permanenti



  • la cucina 'sociale': area di ritrovo e condivisione gastronomica aperta a tutti (merita anche solo una visita all'arredamento eclettico)



  • spettacoli, musica, eventi: ampi spazi (tra cui un teatro e un tetto attrezzato) per ospitare spettacoli ed eventi di ogni genere ... sfilate di moda, mostre fotografiche, aperitivi culturali, milonghe ... non c'è limite alla 'socialità' offerta dal CCC





Il Centro Cultura Contemporanea si trova a Torino, in via Pinelli 63/a:
il loro sito  (in costruzione) e la loro pagina Facebook per ogni informazione e per non perdersi il loro ricco calendario di eventi.







mercoledì 24 settembre 2014

Surfare senza neve, senza montagne, senza freddo.... è il Wakeboard

Perché aspettare l'inverno per surfare?
La Precurstrice indossa lo slip 'Songe' della collezione Goldenpoint Mare 2014,
borsa Galliano Shopper RIP It 472727251668


Si può fare anche tutto il resto dell'anno, sull'acqua, in costume da bagno, in comodi 'run' di 10 minuti, tra una chiacchierata con gli amici, una partitina di ping-pong e una birra in compagnia.

E' il Wakeboard!
Nuova formula di 'snowboard acquatico' praticabile anche senza barca  .... (è sufficiente un ingegnoso quanto semplice meccanismo di 'traino')... ma soprattutto ... udite udite ... si può fare in città!

A Torino (e dintorni) due sono le principali strutture:


  • Il Bunker , [via Niccolò Paganini 0/200, Torino] progetto culturale attivo dal 2012 che propone, oltre al Wakeboard praticabile in un bacino artificiale tra gli orti urbani, anche una serie di attività musicali, artistiche e di aggregazione.


  • Il Turin Wake Park [via Mezzi Po 53, Mezzi Po, frazione di Settimo Torinese], circolo ACSI appena fuori città, immerso nel verde, propone oltre a due linee di Wakeboard di diversa difficolta, anche un simpatico prato con lettini relax, il calcetto, il ping pong, il tappeto elastico e un ricco programma di eventi e aperitivi. 

Provare per credere, è una disciplina divertente, originale e adatta a tutte le età, naturalmente entrambe le strutture offrono insegnanti che seguono passo passo ogni wakeboarder, illustrando le tecniche e dando consigli adatti al livello.

Chi si prenota per il prossimo 'run' ?




martedì 26 agosto 2014

700 Km al litro ...



no, non è l'ultimo ritrovato dell'ingegneria automobilistica, anzi, tutto l'opposto:

è un mezzo di trasporto economico, ecologico e ... a pedali!

Si, ma non pedali qualunque, pedali assistiti da motorini elettrici che trasformano la vostra bicicletta tradizionale in una Pedelec (Pedal Electric Cycle), o altrimenti detta EBike.

Le batterie che alimentano i motorini elettrici sono piccolissime, e posizionate sul portapacchi, o integrate nel telaio, quasi non si vedono ... ma lavorano per voi, pedalata dopo pedalata, regalandovi 700 Km al costo di un litro di benzina... naturalmente senza benzina! ....  700 Km al litro litio   ;-)

A Torino hanno recentemente aperto due negozi che trattano quasi esclusivamente Pedelec:


  • ZeroFumo, in corso Francia 21, non tratta solo biciclette elettriche compreso noleggio, montaggio di motori su modelli non predisposti, batterie di ricambio  ma anche sistemi di riscaldamento e illuminazione rispettosi dell'ambiente 

  • Plug & Go, in via Giolitti 51, ne propone di ben sei marchi, con un sito che racconta tutto sull'argomento.

Già appassionati di Pedelec?
Non vi resta che rimanere aggiornati sulle varie iniziative in programma iscrivendovi al sito GoPedelec, progetto cofinanziato dall’Unione Europea, e promosso da importanti città europee, enti pubblici, no-profit e società private di Austria, Germania, Italia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Ungheria per promuovere l'utilizzo di trasporti eco-sostenibili, e partire scegliendo uno degli itinerari proposti su Bikeitalia.it



[La precurstrice indossa un modello di Aventures des toiles PE14-924314 
e la borsa  trasformabile Gabs G3 collezione primavera-estate 2014]












Altre bici-precursate della precurstrice QUI




lunedì 28 luglio 2014

Il caffè del mattino .... anche per la tua pelle!

Risveglio difficile l'ultima settimana di lavoro prima delle vacanze?

brbh bhlb ... blbb brbrl ... rbbl.. rrbbb... ...

Il caffè è pronto e sicuramente servirà a darvi la carica ....
ma perché non approfittarne per dare una bella svegliata anche alla vostra pelle, e prepararla al bagno di sole che presto la aspetta?

Finito di sorseggiare il vostro caffè?
Benissimo! Non buttate i fondi di caffè, vi saranno utilissimi per realizzare uno scrub fatto in casa, veloce, economico e naturale:

Ingredienti:

  • Fondi di caffé (da un caffettiera moka da 3 o 4 persone)
  • Yogurt  (125 grammi = un vasetto piccolo) ... anche scaduto ... anche un gusto che non vi piace ... (personalmente preferisco usare quello alla pesca, o  quello alla banana)


Procedimento:

Mescolare caffè e yogurt fino a ricavarne una poltiglia scura, inumidire il corpo sotto la doccia e spalmarsi la poltiglia dappertutto, massaggiando energicamente. Poi risciacquare solo con acqua (senza bagnoschiuma).


Risultato:

Pelle liscissima e profumata, non serve nemmeno usare la crema idratante perché lo yogurt garantirà idratazione e morbidezza.

Provare per credere!!


Buon risveglio ...
e buone vacanze !!!


























venerdì 27 giugno 2014

Fai-da-te il Bèbè-bouquet !!!

Una nuova nascita in famiglia e siete alla ricerca di un pensierino simpatico per la neo-mamma (e naturalmente il suo bimbo), che sia anche personale e di sicuro effetto?
Perché non dedicarsi al fai-da-te, e realizzare con le proprie mani un Bebè-bouquet!!!??

Per prima cosa  procurarsi tutto l'occorrente (e ritagliarsi almeno un'oretta di tempo):




**  Le carte della precurstrice sono scaricabili  QUI   e   QUI 


Preso tutto? Bene, allora si comincia!


1. Tagliare un pezzo di fil di ferro di circa 50 cm.


2. Prendere un calzino e appoggiare una estremità del filo sulla punta del piedino come nella foto


3. Iniziare a arrotolare il calzino su se stesso tenendolo dal basso e facendo ben attenzione a mantenere il fil di ferro all'interno ....


4. ... fino ad arrotolare tutto il calzino (non sembra già un piccolo bocciolo rosa?) tenendolo sempre ben stretto dal basso


5. Iniziare ad avvolgere il nastro adesivo sul fondo del bocciolo, in modo da tenerlo fermo (non abbiate paura di stringere, il nastro non rovinerà il calzino)


6. e poi proseguire ad avvolgere anche un primo pezzo di gambo ...


7. ... 5 cm saranno sufficienti


8. Fare lo stesso per tutti i calzini, fino a collezionare almeno una dozzina di fiori


9. Arrotolare il cartoncino su se stesso partendo dall'angolo, in modo da formare un cono, e bloccarlo con del nastro adesivo perché non si srotoli.


10. Fare lo stesso anche con il foglio di carta velina, che andrà poi inserito all'interno del cono di cartoncino


11. Arrotondare l'estremità di ogni gambo, in modo che il fil di ferro non buchi la carta e per avere i fiori a altezze diverse


12. Ora potete divertirvi a comporre il vostro bouquet


13. Per renderlo più simpatico, potete aggiungere dei lecca lecca, nel cui bastoncino avrete inserito il fil di ferro


14. Aggiungere il nastro di raso per completare la confezione


E voilà, ecco il vostro bebe-bouquet !!!


Un grosso abbraccio a tutte le neo-mamme e i neo-bimbi!!






Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...